L’economia comportamentale combina intuizioni dal campo della psicologia e dell’economia per comprendere più a fondo il processo decisionale, con un attenzione particolare verso quei risultati che potrebbero essere considerati irrazionali. Mentre ci si aspetta che una persona valuti i vantaggi e gli svantaggi e quindi scelga la migliore opzione possibile, l’economia comportamentale dimostra che le persone si comportano raramente in questo modo. Gli individui sono spesso influenzati da emozioni o pregiudizi innati (come lo sconto futuro) per fare scelte che non sono nel loro interesse nel lungo periodo. Tra i pionieri di questa scienza il premio Nobel per l’economia del 2017  Richard H. Thaler, che già più di 10 anni fa pubblicò il suo bestseller Nudge, edito anche in Italia. Con l’aumentare della consapevolezza sull’economia comportamentale, molte aziende e istituti finanziari stanno tentando di influenzare le scelte delle persone, specialmente nel regno dei beni di consumo o dei risparmi finanziari. Molte persone infatti sono inclini a scegliere un’opzione che porti piacere immediato, piuttosto che quella che genererà soddisfazione a lungo termine a scapito della gratificazione a breve termine. Fortunatamente non tutte queste manipolazioni sono dannose, poiché l’economia comportamentale può essere utilizzata anche per indurre le persone a fare cambiamenti comportamentali positivi, come mangiare di meno o risparmiare di più. Jeff Kreisler, redattore capo di PeopleScience e co-autore di Dollars and Sense (con l’economista comportamentista Dan Ariely), nel suo libro “Behavorial Economics, l’arma segreta delle banche” esplora il modo in cui le banche possono usare l’Economia comportamentale per conquistare i clienti e quali aspetti reali, rilevanti, piacciono ai loro pontenzial clienti. Nel libro si rivela che, addirittura, le banche americane hanno creato il ruolo del Chief Behavioral Officer e come questo ruolo riesca a sfruttare le pratiche della scienza comportamentale per raggiungere gli obiettivi aziendali, creando le giuste esperienze per i loro utenti. “In futuro le aziende e le banche avranno un rapporto completamente diverso con i loro clienti. La relazione si baserà sulla comprensione di chi siano realmente i loro clienti e sul perché facciano ciò che realmente fanno, vale a dire in base all’economia comportamentale “ afferma Jeff. Se riusciremo a combinare queste nuove conoscenze con i codici etici delle aziende e la corporate social responsibility, si potrà aprire una nuova entusiasmante e costruttiva era economica e sociale.