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La bicicletta è il mezzo di trasporto più efficiente di tutti i tempi, anche se il suo progetto ha più di duecento anni. Nel corso di questi due secoli ha avuto alterna fortuna nelle preferenze del mercato, ma si può affermare che negli ultimi trenta anni abbia vissuto un momento di vero splendore.
Dal 30 agosto al 2 settembre a Friedrichshafen in Germania si tiene Eurobike, forse il più importante salone della bicicletta al mondo. Lì sarà possibile fare il punto sullo sviluppo di questo importante tassello della mobilità, dello sport e del tempo libero. Già oggi molte case produttrici hanno anticipato le più significative innovazioni e a quanto pare il focus sarà sulla bicicletta elettrica. Questo mezzo ibrido, fino ad oggi grossolano e poco performante, si appresta ad un importante salto di qualità. La tecnologia del motore diventa più piccola, leggera ed integrata nel design della bicicletta, così che diventerà sempre più difficile distinguere il modello ibrido da quello tradizionale. Più piccolo però non significherà necessariamente meno potente. Il produttore Brose ad esempio si appresta ad offrire un motore con il 15% in più di potenza ed ancora più silenzioso. Anche Bosch proporrà una potente batteria da 500 Wh estraibile, per una ricarica più agevole. A questo si potrà anche aggiungere la tecnologia ABS, attesa da tempo nel settore. Tutto questa ricerca e sviluppo trova il suo significato in un cambiamento sociale importante e si affianca ad uno sviluppo infrastrutturale, se possibile, ancora più eclatante. Entro il 2020 si concluderà un progetto di ciclovie europee lungo 75mila chilometri, con percorsi che uniranno ad esempio, Norvegia e Portogallo, Spagna e Grecia. Di questi 75 mila chilometri, già 45 mila sono stati realizzati e, una volta tanto, l’Italia ha una dotazione di tutto rispetto anche secondo gli impegnativi standard del nord Europa. Le implicazioni di questa convergenza tra tecnologia, infrastrutture e stili di vita inciderà in modo significativo nel prossimo futuro su molti settori indotti quali il turismo e l’accoglienza, l’alimentazione, l’abbigliamento e ovviamente il tempo libero.