Se digitate “Innovazione non tecnologica” su google, quello che appare è davvero pochino. Eppure, come tutti i segnali deboli che si rispettino, è quasi un lustro che se ne parla anche se con scarsi o nulli effetti nella vita economica. Poi, improvvisamente, nel giro di una settimana una serie di notizie la fa assurgere a tema emergente. La settimana scorsa la Rovio (sapete? La società che ha ideato Angry Birds per capirci) ha dichiarato di essere in crisi e di vedersi costretta a licenziare 130 dipendenti. Sembra che la new economy stia invecchiando male! Non credo sia proprio così, diciamo però che per troppo tempo abbiamo sovrapposto il concetto di innovazione a quello di tecnologia e quel che è ancora peggio, abbiamo sovrapposto il concetto di tecnologia con il concetto di informatica e/o elettronica. Spiace dirlo ma questo esiziale errore ha prodotto danni non trascurabili economicamente anche nel nostro Paese. Tra due settimane in Assolombarda si parla proprio di innovazione non tecnologica, perché si è compreso come l’information technology non sia certo una panacea. Soprattutto in Italia, dove gli investimenti in ricerca sono risibili, se dovessimo metterci al pari dovremmo fare i conti con un gap di una trentina di anni (eccetto lodevolissime eccezioni). Il nostro campo di battaglia per sperare di vincere in competitività è quindi altrove.Tipicamente nella corretta gestione, nella capacità di diversificazione del prodotto e nelle potenzialità creative che producono ideazione di nuovi concept. L’Italia sotto questo aspetto può ancora farcela. Se non fosse che anche questo tema è già presidiato in altri Paesi come la Svezia e diventa quindi molto importante intraprendere processi di innovazione non tecnologica al più presto. Linkredibile sta studiando una serie di iniziative per mettere in connessione il mondo dell’arte e dei creativi con il mondo del lavoro. Credo che in questo modo potremmo ritornare propositivi con le nostre aziende e inclusivi con i nostri numerosi e spesso sottostimati artisti.

LINKOGRAFIA
L’evento di Assolombarda dedicato all’Innovazione non Tecnologica
La ricerca dell’Università di Roma del 2010 dove già si parlava di questo
Il Progetto TILLT per l’incontro dell’arte con l’economia