Preparatevi a dimenticare lo stereotipo del ragazzino (e dell’adulto) nerd e solitario, pieno di amici in mezzo mondo ma che non è mai uscito dalla sua stanzina. Adesso fioriscono le E-ntertainment Arena: posti di ritrovo per appassionati del net gaming e dell’ e-sport. Ci si può entrare con il proprio computer o noleggiarne uno di ultima generazione e godere di console, connessione internet super veloce in fibra ottica prive di latenza, maxischermi, cuffie, tastiere ergonomiche e altri ameni device. Scopo di queste iniziative (a parte il lucro s’intende) è dare vita a comunità dove si organizzino eventi e competizioni sia a livello dilettantistico che professionale. L’effetto non secondario di questo progetto è la socializzazione di persone tendenzialmente solitarie, taciturne ed introverse. Potrebbe risolversi tutto in una fiammata brillante ma breve o magari diventare uno modello sociale inedito ed efficace. Per il momento diverse aziende di sviluppo di video game utilizzano questi serbatoi di clientela per testare versioni beta di giochi e dispositivi, per promuovere prodotti, seminare campagne viral ed anche raccogliere buone idee. Verrebbe quasi da chiamarle incubatori… ma sono solo sale giochi 2.0. Per il momento.