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Ogni mattoncino prodotto dalla Lego dal 1958 ad oggi è compatibile con tutti gli altri. Stiamo parlando di circa 70 miliardi di pezzi all’anno per quasi 60 anni. E’ così che la famiglia proprietaria della Lego, i Kristiansen, ha tenuto fede alla sua missione: Servire i bambini, farli crescere, dare loro il meglio. Nel pieno rispetto della mission ma anche dei suoi obiettivi di profitto, l’amministratore delegato della Lego Jørgen Vig Knudstorp, che guida l’azienda da 14 anni, ha riposizionato il marchio e diversificato alcune attività. Ad esempio ha ritirato il marchio dal settore abbigliamento. Un esperimento che non era mai veramente decollato e che risultava troppo distante dalle logiche aziendali, senza contare l’inflazionamento dell’immagine. Bene invece gli esperimenti già a partire dagli anni ’90 con in videogiochi e più recentemente con le serie TV ed il cinema, che invece hanno ottenuto ritorni economici, di pubblico e posizionamento di mercato davvero sorprendenti.Il passo successivo è stato l’accreditamento pedagogico e la ricerca nel contesto delle scienze cognitive. Da questo ramo di espansione aziendale è nato Lego Serious Play, una metodologia fondata sui mattoncini che vengono utilizzati come metafora per la costruzione di modelli trimensionali di temi a carattere sia strategico aziendale sia di tipo personale-relazionale. In Italia è stato addirittura pubblicato un libro (Egea Editore) interamente dedicato a questa esperienza impiegata nel nostro paese già dal 2003. La nascita e le evoluzioni di questo modello per la realizzazione di mappe concettuali in 3D, molto utili per la soluzione a problemi anche pratici, è piuttosto interessante e sintomatica di certi processi. Il progetto nasce agli inizi del ventunesimo secolo dalla relazione fra LEGO Group e la business school svizzera IMD. Successivamente al suo sviluppo LEGO Group ha detenuto il processo di certificazione e affiliazione al network di facilitatori certificati fino al 2010, poi ha liberalizzato l’uso della metodologia e l’acquisto dei relativi materiali. Attualmente, la comunità internazionale LEGO® SERIOUS PLAY® ha vari poli in diverse nazioni, che fanno capo ai facilitatori che potremmo definire storici. Questi ultimi si sono quindi trasformati in consulenti aziendali o coach e offrono le loro expertise sul mercato della formazione e della consulenza. Alla base di tutto un blocco di plastica colorata con cui probabilmente oguno di noi, almeno una volta, ha immaginato e poi costruito un aereo o un castello.

Viene da chiedersi quali a quante declinazioni utili al mondo potrebbero sorgere dai miliardi di oggetti prodotti ogni anno ovunque nel mondo. In Italia, in particolare, questa vocazione all’oggetto di culto potrebbe dare soddisfazioni notevoli, magari mettendo a sistema l’idea imprenditoriale, la proposta di valore aziendale e la ricerca universitaria.